Affari Costituzionali e Cittadinanza
Servizio Unico e numero di emergenza 112: il PE chiede più informazione per i cittadini PDF Stampa E-mail
Lunedì 11 Luglio 2011
112Chiamare il numero di emergenza 112 in moltissimi casi può fare la differenza e salvare vite. Tuttavia, un sondaggio dell'Eurobarometro pubblicato lo scorso febbraio ha rivelato che solo il 26% dei cittadini europei arriva a riconoscere il 112 come numero di servizio di emergenza.
Partendo da questa preoccupante constatazione, il Parlamento Europeo ha appoggiato, lo scorso 5 luglio durante la sessione Plenaria di Strasburgo, il rapporto di Sylvana Rapti (S&D, Gre) sui "servizio universale e il numero di emergenza 112".

Il rapporto lamenta uno scarso utilizzo del numero 112, soprattutto quando chi viene colpito da un malore o un incidente si trova all'estero.
L'obiettivo, in un momento in cui le vacanze estive sono alle porte, è quello di creare un'efficacie campagna di informazione e sensibilizzazione per accrescere la...
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Costituzione ungherese: i parlamentari aggiornati dalla Commissione di Venezia PDF Stampa E-mail
Martedì 07 Giugno 2011
costituzione_ungheriaA seguito dell’adozione della nuova Costituzione in Ungheria che, approvata il 18 Aprile scorso, entrerà in vigore il primo gennaio 2012, i membri del Parlamento Europeo si sono divisi sull’opportunità di discutere sul contenuto del nuovo testo costituzionale, che solleva alcuni dubbi sui criteri democratici che dovrebbero esserne alla base.

Il dibattito, nato in Commissione Affari Costituzionali (AFCO) all’indomani dell’approvazione del testo, si è ripresentato lo scorso 25 maggio in seno alla Commissione sulle libertà civili, giustizia e affari interni (LIBE), quando i deputati sono stati aggiornati sul quadro costituzionale ungherese da Thomas Markert, Segretario della Commissione di Venezia (il corpo di informazione sugli affari costituzionali del Consiglio d’Europa), che ha...
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Registro comune sulla trasparenza: più chiarezza sui portatori di interesse PDF Stampa E-mail
Mercoledì 11 Maggio 2011
Man_WritingCon un voto ampiamente maggioritario, Il Parlamento Europeo riunito a Strasburgo ha approvato  l'11 maggio il progetto di creazione di un “registro comune” per l’iscrizione di lobbisti e gruppi di interesse, un accordo che manifesta la chiara intenzione di ottenere più trasparenza e una maggiore semplificazione nel reperimento dei dati.

Questo tema è stato oggetto di molta attenzione mediatica dopo il recente scandalo sulla corruzione di alcuni europarlamentari, tuttavia il Parlamento - attraverso la Commissione Affari Costituzionali - aveva cominciato a trattare questa sensibile materia già nel 2008.

Il rapporto votato è il risultato di un accordo interistituzionale sulla creazione di uno spazio "comune" per la registrazione e il monitoraggio di lobbisti e altri gruppi d’interesse del Parlamento e della...
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Legge elettorale europea: la Commissione AFCO approva la proposta di riforma PDF Stampa E-mail
Mercoledì 20 Aprile 2011
urnaDalla Commissione Affari Costituzionali è arrivato il voto favorevole, lo scorso 19 aprile, alla relazione sulla revisione dell'Atto elettorale europeo del 1976. Un testo che apre alla possibilità di rivedere la legge elettorale per le elezioni europee, a partire dalle prossime consultazioni del 2014, alla luce delle nuove competenze stabilite dal Trattato di Lisbona.

La proposta più innovativa introdotta dalla relazione, che porta la firma di Andrew Duff (ALDE, EN), è senza dubbio la creazione di una nuova circoscrizione elettorale transnazionale, composta da 25 eurodeputati (oltre agli attuali 751): questa nuova lista elettorale darà la possibilità all'elettore di esprimere due voti alle Europee, uno a livello nazionale, uno a livello europeo. Le liste transnazionali saranno stilate dai partiti politici europei e saranno...
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Partiti politici europei: verso uno status giuridico unico e regole più chiare PDF Stampa E-mail
Venerdì 08 Aprile 2011
urnaCon un voto quasi unanime del Parlamento europeo (506 voti a favore), lo scorso 6 aprile a Strasburgo, è stata approvata la risoluzione sull'applicazione del regolamento del 2003 relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici a livello europeo (relatrice Giannakou, PPE-GR).

L'Aula di Strasburgo chiede così esplicitamente di ottenere uno status giuridico unico per i partiti politici europei e per le fondazioni, attraverso l'acquisizione della personalità giuridica, basata direttamente sul diritto UE. Attualmente, infatti, i partiti politici europei sono equiparati ad organizzazioni non governative (registrati come ONG in Belgio). In base allo statuto attuale dei partiti politici europei (stabilito dal regolamento del 2003) per essere riconosciuto a livello europeo - e quindi beneficiare del finanziamento UE-...
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Meccanismo Europeo di Stabilità: approvato il testo dalla Commissione AFCO PDF Stampa E-mail
Mercoledì 09 Marzo 2011
euhome1Con un'ampia maggioranza (17 voti a favore e 4 contrari), la Commissione Affari costituzionali ha approvato il rapporto Brok-Gualtieri sulla modifica dell'articolo 136 TFUE connessa all'istituzione del Meccanismo europeo di stabilità.

 Con questo voto, la Commissione AFCO apre la strada verso un parere positivo del Parlamento europeo alla modifica del Trattato di Lisbona e alla creazione di un fondo salva-Stati per garantire la stabilità della zona euro, ma allo stesso tempo esprime le proprie perplessità per la scelta di un processo intergovernativo, e chiede al Consiglio europeo un impegno chiaro per l'inclusione delle Istituzioni europee nel nuovo meccanismo.

 Facendo seguito, infatti, alla richiesta di avvicinare quanto più possibile l'ESM al quadro istituzionale dell'Unione, gli eurodeputati chiedono al Consiglio europeo...
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Iniziativa dei cittadini, uno strumento che avvicina all'Europa PDF Stampa E-mail
Venerdì 21 Gennaio 2011
diritti_fondamentaliCon il voto favorevole dell'Aula di Strasburgo, lo scorso dicembre, all’Iniziativa dei cittadini, il Parlamento europeo ha approvato una delle innovazioni più significative introdotte dal Trattato di Lisbona,. Grazie a questo voto, l'Unione europea si avvicina sempre più ad una democrazia partecipativa, affidando per la prima volta ai cittadini europei il diritto di proporre nuove leggi su temi sui quali abbiano deciso di mobilitarsi.

Si tratta, infatti, di uno strumento nuovo e unico nel suo genere: un milione di cittadini, provenienti da almeno un quarto degli Stati membri dell'UE, possono proporre direttamente alla Commissione europea di legiferare su un tema di sua competenza. Il testo approvato dal Parlamento e concordato con il Consiglio e la Commissione definisce i criteri di partecipazione dei cittadini europei alle...
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Diritti fondamentali: dal Parlamento europeo una condanna alla tratta degli esseri umani PDF Stampa E-mail
Martedì 14 Dicembre 2010
emiciclo_strasbrugoDopo un voto unanime, lo scorso 29 novembre, nel corso della riunione congiunta della Commissione libertà civili, giustizia e affari interni (LIBE) e della Commissione diritti della donna e uguaglianza di genere (FEMM), il testo finale della direttiva sulla tratta degli esseri umani, frutto di un accordo con il Consiglio, è stato approvato martedì 14 dicembre dal Parlamento Europeo riunito in sessione Plenaria a Strasburgo. Si tratta di un testo importante, poiché è la prima legislazione presentata al Parlamento europeo su questo tema.

La tratta degli esseri umani, forma moderna di schiavitù e grave violazione dei diritti umani fondamentali, può assumere forme differenti, come la prostituzione, lo sfruttamento dei minori o lavori forzati.

Come sottolineato dalla relatrice Anna Hedt (S&D, SE), questo settore rappresenta uno dei...
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Affari costituzionali: PE e Consiglio verso un accordo sull'iniziativa dei cittadini PDF Stampa E-mail
Venerdì 03 Dicembre 2010
Europa1Ad un anno dall'entrata in vigore del trattato di Lisbona, i negoziati tra Parlamento europeo, Consiglio e Commissione sulla proposta legislativa riguardante l'iniziativa dei cittadini si avviano verso la fase conclusiva. Lo scorso 29 novembre, infatti, la Commissione Affari Costituzionali si è espressa favorevolmente sul progetto di relazione (correlatori Zita Gurmai, S&D, e Alain Lamassoure, PPE), che semplifica e corregge in alcuni punti la proposta originaria presentata dalla Commissione.

La proposta della Commissione AFCO, cosi approvata, prevede infatti una semplificazione "user-friendly" della proposta di iniziativa cittadina, chiarificando le procedure attraverso cui un milione di cittadini europei potranno chiedere alla Commissione di legiferare su un tema di sua competenza. In particolare, i relatori hanno insistito...
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Iniziativa dei cittadini, prosegue il dibattito in Commissione AFCO PDF Stampa E-mail
Giovedì 11 Novembre 2010
europaLa Commissione Affari Costituzionali, nel corso della sua seduta del 9 novembre, ha proseguito il dibattito in corso sulla proposta di regolamento rigurdante l’iniziativa dei cittadini, in occasione della presentazione della progetto di relazione redatto dai correlatori Zita Gurmai (S&D) e Alain Lamassoure (PPE).

Prevista dal trattato di Lisbona, l'iniziativa dei cittadini europei, che riconosce la possibilità a un milione di cittadini dell’Unione di chiedere alla Commissione di presentare una proposta legislativa, necessita dell'approvazione del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le procedure e le condizioni di attuazione.

Nel corso del dibattito, la correlatrice Gurmai ha  evidenziato come la petizione europea rappresenti un’opportunità unica per l’Unione, per colmare il deficit democratico resosi...
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